Fragments of Art | Impressionism

Storia dell’arte a portata di mano!


Frammenti d’arte n-Fragments of Art

History of Art course by art historian Sabrina Cavallari Biancardi.

Impressionism.
Starting with Classical Impressionism in France, going over how it influenced Italian painting and American art.
This general culture course will be held entirely in Italian and is aimed at native speakers and advanced speakers of Italian.

Coordinato da Sabrina Cavallai Biancardi a partire dall’8 gennaio 2016 siamo lieti di offrire il corso di storia dell’arte “Frammenti  d’Arte”.
Il primo ciclo di cinque sessioni è dedicato all’Impressionismo.

Il corso, in lingua italiana, è rivolto a studenti con una conoscenza avanzata della lingua italiana.

Registrati subito/Make your reservation Now!

Tuesday – from 10:00am to 11:30:00am
5 weeks – Hours 7:30 – Cost $70.00
Starting: April 5– Ending: May 5, 2016
(Apr. 5, 12, 19, 26 – May. 3)
In lingua italiana/ In Italian Language

In lingua italiana/ In Italian Language

Registration is required in advance . A minimum number of students is required to start the course.



Refunds Policy: A full refund will be made if a course does not start. No refunds will be made after the course has started.


Le fonti dell’Impressionismo
In questo primo incontro andremo alla ricerca delle radici dell’Impressionismo: attraverso le opere francesi del periodo Classicista ( Delacroix, Ingres), i quadri della scuola di Barbizon (Corot, Millet, Courbet) e i paesaggi degli artisti inglesi (Turner, Constable). Analizzando i dipinti e le personalità dei principali artisti del momento, conosceremo meglio la Parigi di metà Ottocento e il clima culturale che permise la nascita e la diffusione della pittura impressionista.

La stagione dell’Impressionismo
La fotografia, gli studi di Chevreul, la nuova percezione del tempo, le innovazioni tecniche dei materiali sono tutti argomenti importanti per capire la stagione dell’Impressionismo. Nel secondo incontro, dopo aver affrontato la parte più tecnica, attraverso i quadri rivoluzionari di Manet, la luce di Monet, la gioia di vivere di Renoir, il disegno di Degas, entreremo nella rivoluzione dell’attimo fuggente che è l’Impressionismo.

L’Impressionismo e la pittura italiana della seconda metà del XIX secolo
Macchiaioli, divisionisti e pittori direttamente influenzati dagli Impressionisti riempiono il panorama artistico italiano di questo periodo. Luce è la parola chiave per leggere le opere di artisti come Segantini, De Nittis, Fattori, Lega e per comprendere il loro nuovo linguaggio. Attraverso l’arte italiana di questo momento è possibile raccontare la storia civile, la società, la cultura, le idee e i luoghi di una nazione in formazione.

Post Impressionismo
Verso le avanguardie con Cezanne, Gauguin,Van Gogh, Toulouse Lautrec. Libertà nel colore, trasformazione della realtà in forme geometriche, movimento. L’arte cambia funzione: Non più riproduzione ma comunicazione.

Impressionismo all’americana
Tra il 1880 e il 1890 ci fu un vero e proprio pellegrinaggio di artisti che dall’America si spostò verso la Francia per immergersi nella modernità della pittura impressionista.
Mary Cassatt, John Sargent, Theodore Robinson, John Breck sono direttamente in contatto con gli artisti francesi e ne assorbono tecnica e ideali. Spazi americani visti attraverso il filtro dell’Impressionismo.