Il Carnevale è uno dei riti tra i più antichi. La sfilata dei buoi cherubs rappresentava l'apertura del Carnevale egiziano che durava una settimana. Anche nell'antica Grecia veniva celebrato una sorta di Carnevale dedicato a Dionisio il Dio del Vino.
Il Carnevale ha da sempre rappresentato la fine dell'inverno; nell'antica Roma le feste che annunciavano l'arrivo della primavera erano addirittura due: i Saturnali e i Lupercali. Questi ultimi si tenevano il quindicesimo giorno di Febbraio e furono organizzati per la prima volta da Remo in onore della Lupa che li aveva allevati. In quei giorni ogni eccesso era consentito anche al popolo.
Il Carnevale come lo conosciamo noi è indiscutibilmente un prodotto del Medioevo ed è collegato direttamente alla Pasqua, che cade sempre la domenica dopo il primo plenilunio (luna piena) di primavera. Dalla Pasqua si sottraggono 6 settimane (di cui 5 sono di Quaresima) e la settimana precedente ad esse è quella in cui si festeggia il Carnevale, che culmina nei giorni definiti "grassi", dal giovedì al martedì prima delle Ceneri. La parola Carnevale sembra derivare dal latino medievale carnem levare, cioè "togliere la carne" dalla dieta, in osservanza al divieto cattolico di mangiare carne durante la Quaresima.
A partire dal quattrocento, il Carnevale subirà una serie di attacchi e tentativi di cristianizzazione ad opera di moralizzatori come il Savonarola; sia la Controriforma, sia la Chiesa cercheranno di sopprimere questa festa decisamente troppo pagana.
Il massimo splendore del Carnevale fu raggiunto nel 1500 con il Rinascimento, durante il periodo Gennaio - Marzo. Vennero allestiti spettacoli sfarzosi, feste imponenti di cui a Firenze, Lorenzo de' Medici fu eccezionale regista, lunghe sfilate di carri allegorici e personaggi in costume che, con la nascita della “Commedia dell'Arte”, divennero le "Maschere" (Pulcinella, Arlecchino, Pantalone, Colombina etc.). Il Carnevale declinò nella seconda metà dell'ottocento e solo dopo la fine della seconda guerra mondiale è tornato ad essere la festa più pazza dell'anno.